
SONO IN BUCO NERO DI MERDA.
NON NE RIESCO PIU´ A VENIRE FUORI.
Nemmeno Csi Las Vegas puó salvarmi.

Vacate is the word...vengeance has no place so near to her
Cannot find the comfort in this world
Artificial tear...vessel stabbed...next up, volunteers
Vulnerable, wisdom cant adhere...
A truant finds home...and I wish to hold on...
But theres a trapdoor in the sun...immortality...
As privileged as a whore...victims in demand for public show
Swept out through the cracks beneath the door
Holier than thou, how?
Surrendered...executed anyhow
Scrawl dissolved, cigar box on the floor...
A truant finds home...and I wish to hold on, too...
But saw the trapdoor in the sun...
Immortality...
I cannot stop the thought...Im running in the dark...
Coming up a which way sign...all good truants must decide...
Oh, stripped and sold, mom...auctioned forearm...
And whiskers in the sink...
Truants move on...cannot stay long
Some die just to live...
C'è chi ci mette 1 giorno a prenotare un biglietto aereo. La mia casa sarà invasa di musica. Che spero essere bella. E comunque, al limite, non ci si mette nulla a rispolverare antiche atmosfere. Perchè alle volte fa anche bene.
Quest'anno pare vada di moda il Nord.
Ti ho cercato, perchè avevo voglia di sentire come stavi. Mi hai risposto. E mi ha stupito la tua giovialità e la buona predisposizione nei miei confronti. Hai riso dicendo: "Perchè non avrei dovuto aver voglia di sentirti?". Il passato è passato, e per fortuna c'è chi dimentica. Se non avessi voluto parlarmi l'avrei capito. Se mi avessi sputato in faccia e schiaffeggiata con un guanto in piazza di fronte ad un folto pubblico l'avrei capito. Perchè io, e te l'ho detto, non riesco a superare il disgusto per chi mi ha resettata in fretta e furia. Tu sì. E forse è perchè siamo grandi, forse perchè sono passati sette anni.
Fai buon viaggio nella terra dei geyser, "Alex". Tu sai bene il perchè del nome.
La tua voce, adesso, è bella. Ci si incanta ad ascoltarla. Mi piace pensare sia merito delle sigarette.
La mia camera da letto da alcuni giorni è il teatro della continua lotta senza esclusione di colpi tra il Gatto Tommaso, campione 2006 "riempio la lettiera di meda in 8 nanosecondini" e il Diabolico Pupazzo, vincitore del premio "Faccina bufa".
vs
Chi vincerà, amisci?
La luna, la luna, la luna!
cit: Ilariar al Trivial Pursuit alla domanda: "Qual è stata la donna più fotografata del XX sec?"
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male
E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare
dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire
si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
E intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
e sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
e tutto ciò mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
Sì.
Ivano Fossati
E', come sempre, colpa del treno. Ma che sollievo tornare a casa a trovare chi vorresti sempre trovare. Il familiare. Il conosciuto. Ciò per cui non devi mai sprecare una parola di troppo. Perchè si è già capito. Tutto e benissimo.