scritto per non durare

Parole, a volte poche, a volte molte, inutili, essenziali, nulla di più.

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Utente: ilariar
Nome: Ilaria
Non so quello che voglio e non so neppure come ottenerlo...

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giovedì, 01 febbraio 2007


Le quotidianità, la dimestichezza nei gesti e nelle espressioni, l'accurato studio delle movenze, il caldo dei corpi nudi sotto le lenzuola, il prendersi cura delle reciproche malattie, l'inerzia della domenica, il bucato in comune, prendere decisioni, bilanciare le ruvidezze, sanguinarsi addosso, specchiarsi assieme.

Io provo invidia. Di coloro per cui tutto ciò è all'ordine del giorno.

Ma io ho te. E  l'aspettarti vale deserti di malinconie e attese sospese.

Perchè è con te che io voglio passare il resto della mia vita.

Sono partita, ma quando tornerò, tornerò per te.

Postato da: ilariar a 00:07 | link | commenti (11) |