scritto per non durare

Parole, a volte poche, a volte molte, inutili, essenziali, nulla di più.

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Utente: ilariar
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sabato, 22 gennaio 2005

 Oggi faccio una riflessione (nelle intenzioni, seria) sulla gente che popola il mondo, anzi su una particolare categoria che definirò con il nome di "Bohemienne". I Bohemienne del XXI secolo si distinguono per alcune caratteristiche: ascoltano SOLO certa musica, guardano SOLO certi film, leggono SOLO alcuni autori, parlano SOLO di certe cose, gestiscono la loro vita in un modo alquanto discutibile. Ma andiamo con ordine.

  1. MUSICA: i gusti musicali dei bohemienne "spaziano" da Capossela, Caputo, Gaetano, Tenco, Waits, Callas, Piaf, Cave, senza disdegnare un Pino Daniele del periodo "jo sò pazz" e infarcendo il tutto di tanto, tanto, tanto jazz, anche quello più sperimentale.
  2. CINEMA: registi culto per i Bohemienne sono Jarmush, Kiarostami, Kaurismaki, Von Trier (ma con moderazione), Pasolini, Rossellini, Visconti e tutti quelli che Ghezzi in "Fuori Orario" elogia. Senza dimenticare i mille registi russi e cecoslovacchi che affollano la loro cineteca.
  3. LETTERATURA: ovviamente, amati sono gli autori "maledetti". John Fante, Bukowski, Boris Vian, con un occhio di riguardo per Boudelaire. Inoltre apprezzati sono anche Gadda, Tondelli e Ammaniti (ma non troppo). Le donne bohemienne, per darsi un certo tono, cioè per dimostrare che sono femministe, leggono De Beauvoire, Colette, Yourcenar  e Duras.
  4. STILE DI VITA: essendo una cerchia ristretta, i bohemienne si accoppiano solo tra di loro, tranne, alle volte, ammettere qualche relazione con qualche altro bohemienne "straniero". Il fatto che copulino continuamente solo tra di loro, porta alla conseguenza che, quando desiderano trasgredire alle regole e tradire il rispettivo partner, lo fanno sempre con un altro bohemienne del gruppo. Tra di loro si dicono "migliori amici", In realtà sono un ricco parterre di cornuti, che saltano con disinvoltura quasi uccellesca da un letto all'altro, senza preoccuparsi del fatto che potrebbero ferire altre persone. E se la cosa si venisse, poi, a sapere, nessuno avrebbe il coraggio di arrabbiarsi, perchè connaturata nel bohemienne è anche una certa plombe inglese che lo porta a minimizzare le cose e a non inalberarsi per nulla. Il che, come conseguenza, porta a un comportamento estremamente lassista. Tale comportamento lassista si riflette non solo nelle loro questioni personali (gestite davvero acazzo), ma anche su come loro "vivono nel mondo": non si interessano di politica, ma biasimano coloro che lo fanno, non cercano di allargare i loro gretti orizzonti culturali perchè "tanto, che cazzo me ne frega a me, io sono nel giusto e ho già nel mio bagaglio il necessario per bullarmi al bar e per sembrare agli occhi degli altri un intellettuale", anche di fronte a sgarbi davvero seri o ad atteggiamenti davvero gravi, non se ne curano perchè non ce n'è motivo.

 Ora, forse molti credono di riconoscersi in questa categoria. Ma attenti! Anche se può sembrare un vanto, essere un bohemienne di questo genere non è, assolutamente, niente di cui andare fieri.

Postato da: ilariar a 14:05 | link | commenti (13) |


Commenti
#1    22 Gennaio 2005 - 15:19
 
a proposito di cleb esclusivi, sarei onorato di consegnarti (come puoi ancora farne a meno?) la tessera di naturona, che ti farà accedere a tanti interessanti servizi ed iniziative culturali ... dovresti solo scegliere una qualsiasi cosa sia vegetale che credi ti si addica, ed il resto lo faccio io!!
Cmq il bohemienne che descrivi è talmente spinto che esiste solo nei nei miti di chtulu, già al 40% un tizio del genere è LETALE..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PabloOffline

#2    22 Gennaio 2005 - 15:28
 
... e invece esistono anche nella realtà personaggi del genere...purtroppo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente evaluna79

#3    24 Gennaio 2005 - 08:57
 
Grazie a te ho capito di non essere bohemienne...o almeno non lo sono al 99%...perchè a me la De Beauvoire è piaciuta...spero non sia un male troppo difficile da estirpare!:D
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#4    24 Gennaio 2005 - 09:20
 
mmm dunque Capossela e Gaetano piacciono anche a me; stessa cosa per simone de Beauvoire e la Duras. Sullo stile di vita mi trovo invece decisamente distante e per Baudelaire nutro una pacata antipatia...mmm..come dovrò considerarmi? :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ellend

#5    24 Gennaio 2005 - 12:44
 
Oh mio Dio! E' il secondo link che ricevooooo! (Forse dovrei dire il primo visto che l'altro è stato corrotto...)
Grazie , grazie.....ti dedico la mia faccia da Miss Italia appena eletta...:D
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#6    24 Gennaio 2005 - 13:21
 
Di gusti non ne hai azzeccato nemmeno uno, ma sullo stile di vita ci hai preso in pieno... Io vivo esattamente così... Come mi sento Bohemihenne con due hacca.
a presto ora scappo devo correre a bullarmi al bar!
:P (che faccina Bohemienne...)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente progettoghiaia

#7    01 Luglio 2006 - 11:41
 
secondo me hai scritto solo cazzate
utente anonimo

#8    05 Luglio 2006 - 18:15
 
ma ke dici....sui gusti stai a zero...ma sullo stile di vita ci sei quasi!!..secondo me sei solo un invidiosa frustrata che non fa sesso da 2 mesi!!!...
utente anonimo

#9    06 Luglio 2006 - 16:18
 
Premesso che "Boudelaire" si scrive Baudelaire , (Charles), condivido troppo in pieno al tua lettura della situazione!per il resto io penso che il sesso sia la mano oscura che governa in mondo e che la lingua batta dove il dente duole, pertanto essendo io creatura soddisfatta sessualmente, raramente, anche se colpito nel vivo, tendo a dare dell'invidioso non trombante pertanto mi trovo a dissentire dal Bohemienne anonimo
***BACINI****
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Paris87

#10    11 Luglio 2006 - 05:42
 
Porcaputtana, e io che "bohemienne" l'ho messo come professione nel mio profilo msn - tocca che lo cambio!
Comunque, molto divertente e sagace 'sto post - complimenti ;)

Fai un salto sul mio blog se ti capita... ah, a me il jazz perlopiù fa cagare!

ENJOY ;)

Emanuele/WyldeR
utente anonimo

#11    11 Luglio 2006 - 21:34
 
ma incredibile. Giovani nati vecchi.
O come si dice dalle mie parti, giovani nati "insignati". Che è sinonimo di saccente.
Insomma, cazzo, bohemienne è voglia di vivere alla ventura. Le persone che hai descritto non sono bohemienne, ma si dicono bohemienne.
I bohemienne veri, oggi, muoiono presto.
C'è chi aspetta gesù cristo,
io aspetto un altro Rimbaud.
Giovani senza voglia di vagabondare, è vomitevole.
Qualcuno tra voi ha pure detto "baudelaire mi sta un po' antipatico". Ma dio santissimo.
SIETE UNA MASSA DI CAZZONI
utente anonimo

#12    28 Aprile 2008 - 21:10
 
ma mi chiedevo ... tutte queste idee su un movimento di 100 anni fa . cioè ne parlate come se ci fosse davvero un gruppo esistente , però in realtà tra tutto quello che ho letto , anche nei commenti vedo delle incongruenze .
Vorrei capire . qualcuno mi da delle informazioni ?
utente anonimo

#13    26 Giugno 2009 - 02:54
 
mm..ma io mi chiedo.. onestamente..
ma perchè c è bisogno sempre di catalogare? le persone non sono cio che ascoltano, leggono e guardano. o meglio lo sono in una piccola parte..che rispecchia sopratutto cio che vivono. e cio che si vive è differente da persona a persona. non esistono gruppi, masse omologate di esseri con lo stesso pensiero. esistono solo sfumature, ma quando lo capiranno questo le persone? pecchi di superficialità.. è triste... la cultura nn serve se si parte da certi presupposti
utente anonimo

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